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La street art a Comacchio: un itinerario da non perdere

Comacchio non è solo natura e buon cibo: questa piccola città infatti sta diventando sempre di più una destinazione perfetta per gli amanti dell’arte urbana. Conosci il Manufactory Project? Lo sapevi che in passato famosi artisti come Blu ed Ericailcane sono intervenuti su alcuni muri, trasformandoli in autentici capolavori? Se vuoi scoprire il meglio della street art a Comacchio, ecco l’itinerario perfetto per un weekend all’insegna dell’arte.

 

Street art a Comacchio: Manufactory Project

Se fino ad alcuni anni fa la street art veniva guardata in modo sospetto, considerandola spesso più come una forma di vandalismo che d’arte, oggi fortunatamente le cose sono cambiate. Già in passato Comacchio ha accolto alcuni dei più famosi street artist italiani che hanno dato libero sfogo alla loro creatività, realizzando autentici capolavori. Ma perchè fermarsi? Per questo motivo, a distanza di alcuni anni, un apprezzato urban artist locale, Riccardo Buonafede, insieme a Marco Miccoli, ha avviato il Manufactory Festival. Di che cosa si tratta? Questo progetto ha l’obiettivo di valorizzare le opere già presenti a Comacchio e offrire ad altri artisti la possibilità di manifestare la loro personalità e la loro arte, riqualificando alcune zone della città.

 

Lo Stadio Raibosola è stato scelto come location e in pochi mesi è diventato a tutti gli effetti un museo a cielo aperto. La street art a Comacchio ha portato in città artisti come il writer belga Dzia, Alessandra Carloni, Dissenso Cognitivo e molti altri. Qual è il risultato di questo lavoro durato alcuni giorni? Un concentrato esplosivo di arte, colori e idee che conquistano anche il viaggiatore più esigente, portandolo in un’atmosfera in bilico tra sogno e realtà. Nei pressi dello stadio è stato realizzato anche un bellissimo skatepark in cui è possibile dedicarsi allo sport, con l’occhio sempre diretto all’esplorazione di incantevoli capolavori dell’arte urbana che hanno celebrato e celebrano Comacchio in ogni sua sfumatura e contraddizione.

 

Altri capolavori di street art a Comacchio

Non solo Ravenna con il Festival Subsidenze o Forlì con il Festival Murali: ora anche Comacchio ha sfoggiato il suo abito più bello e sono tantissimi i turisti, ma soprattutto i locali che hanno apprezzato questa scelta di investire sull’arte come forma di riqualificazione urbana. Ma la street art a Comacchio è solo lo Stadio Raibosola? Assolutamente no!

Dal parchetto dietro le case popolari di via Spina infatti è possibile ammirare una lunga murata decorata con i caratteristici arti snodabili e contorti di Blu, gli animali indimenticabili di Ericailcane, gli uccelli fantastici di Lucy  Mclauchlan, le cui piume sono popolate da visi umani.

Se sei un amante dell’arte di Blu, sarai felice di sapere che alcune delle sue prime opere si trovano ancora sulle due pareti della palestra scolastica, all'angolo tra via Fattibello e via dello Squero, e sulle pareti del vecchio depuratore di via Marina. La street art a Comacchio è un racconto indimenticabile di persone, atmosfere e storie: se hai voglia di vivere a pieno questa esperienza, ti aspettiamo qui per un soggiorno speciale!

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