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Come organizzare la perfetta gita in barca: gli errori da evitare

Una tra le attività più emozionanti da concedersi in estate è lasciarsi cullare dalle onde del mare, ma l’esperienza diventa ancora più indimenticabile se si ha la possibilità di viaggiare in barca a vela. Una gita in barca infatti è la scelta perfetta se sei stanco di dover frequentare spiagge affollate e vuoi vivere un’esperienza al di fuori dell’ordinario.

 

La barca a vela però non è semplice da governare e ci sono diversi errori in cui è facile incappare e che possono compromettere i tuoi progetti di avventura in mezzo al mare.

Per questo vogliamo darti alcuni consigli su come organizzare la perfetta gita in barca a vela, evitando i 5 errori più ricorrenti.

 

Come organizzare la perfetta gita in barca: 5 errori da evitare

Quando si decide di partire per un’escursione in barca a vela, è consigliabile scegliere una barca di piccole dimensioni per un’esplorazione agile e divertente della costa che garantisca una più facile entrata nei porti e, per i meno abili, ricorrere ad uno skipper esperto che aiuti con la navigazione. Ecco quali sono i 5 principali errori da evitare se hai voglia di sperimentare questo modo di viaggiare in libertà!

 

Non effettuare controlli preventivi

Prima di iniziare la gita è sempre bene risparmiare tempo e controllare lo stato di salute della vela per evitare di scoprire buchi quando si è già a largo, compromettendo irreparabilmente la giornata in barca. È bene anche controllare le condizioni meteorologiche per evitare di salpare con mare agitato e burrascoso.

 

Issare la randa con troppo vento

La randa è la struttura portante che sorregge la vela ed issarla correttamente è la prima operazione da fare; solitamente è molto semplice. Se il vento è moderato puoi semplicemente slegare la randa e lasciare che sia la forza del vento ad aprirla e in seguito inserirla nelle apposite guide dell’albero; se però il vento è troppo forte è meglio lasciar perdere momentaneamente per evitare strappi che comportano costose riparazioni.

Il randista inoltre deve posizionarsi sempre dalla parte opposta a quella da cui soffia il vento, perché questo evita di essere colpiti dalla vela in caso di movimenti inaspettati o di colpi di vento improvvisi.

 

Issare la vela da soli

La vela va issata da almeno 2 persone: una che la tiri in alto con gli appositi ganci dell'albero e l'altra che la accompagni per evitare che si annodi e si strappi. Questa operazione può essere fatta in qualsiasi condizione di vento e, una volta issata, sarà il vento stesso a gonfiarla e basterà solo fissarla alla randa.

 

Navigare contro vento

Questa è la cosa più ovvia, ma anche la più importante perché per vivere un’autentica esperienza in barca a vela: è necessario lasciarsi trasportare dal vento e ciò avviene solo se ci si posiziona in direzione del vento, ancora meglio se questa è la stessa direzione in cui tu scegli di andare.

 

Dimenticare il giubbotto di salvataggio

La sicurezza viene prima di tutto perciò è importante indossare sempre il giubbotto di salvataggio, soprattutto quando il mare è mosso e controllare che le ciambelle di salvataggio siano saldamente legate ad una cima.

 

Alla scoperta dei Lidi in barca a vela: 5 cose da vedere 

I lidi di Comacchio sono il posto perfetto per concedersi un’esperienza in barca a vela, ecco perché ti suggeriamo 5 meravigliose tappe nella zona delle di Comacchio e lungo la riviera adriatica tutte da scoprire.

 

Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio ospitano un incredibile ecosistema che vive tra natura e piccole comunità di pescatori: qui è possibile fare escursioni sia a piedi che in bici e in barca.

La Salina di Comacchio è formata da canali, dossi e magnifici specchi d'acqua, casa di una ricchissima vegetazione e area di sosta e nidificazione di molte specie faunistiche, tra cui i fenicotteri che hanno scelto proprio questo luogo per insediarvi una delle pochissime colonie europee.

 

Delta del Po

Le foci del Po rappresentano la coesione perfetta tra oasi naturali e attività umane, un paradiso naturalistico e un punto d’incontro con le attività umane.

Il Delta del Po forma un suggestivo labirinto di vie d’acqua da percorrere con tranquillità godendosi tutta la bellezza di questo paesaggio straordinario

 

Ravenna

La città dei mosaici ospita il Mausoleo di Galla Placidia, uno dei più importanti segni del paleocristiano e molti altri beni artistici e culturali divenuti anche patrimonio Unesco, come l’Abazia di San Vitale, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano e il Battistero degli Ariani, oltre che tante altre bellezze architettoniche e naturali.

 

Leggi anche: Cosa vedere a Ravenna in un giorno

 

Ferrara

Ferrara è una delle città simbolo italiane, sorta come fortezza bizantina per il controllo del Po e divenuta un importante centro di commercio medievale.Il centro storico ospita splendidi monumenti come la Cattedrale di San Giorgio, il Castello Estense, il Palazzo dei Diamanti situato in Corso Ercole I d'Este che è definito "una delle più belle vie d’Europa", il Palazzo Schifanoia, che al suo interno ospita il massimo della pittura ferrarese quattrocentesca.

  

Attrazioni da non perdere e tanti consigli su come organizzare la perfetta gita in barca a vela ai lidi di Comacchio: questa destinazione ti offre tutti gli ingredienti migliori per vivere una vacanza da sogno!

 

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