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Comacchio al cinema: 4 film da non perdere durante le vacanze

Gennaio è il mese perfetto per godersi una giornata al caldo sul divano, sorseggiando una buona tazza di tè davanti ad un film. E allora perché non dedicarsi ad uno dei nostri soggetti preferiti? Sono tantissimi i registi che hanno deciso di portare Comacchio al cinema, dando vita a pellicole che hanno fatto la storia: ecco 4 film davvero imperdibili da guardare tutti insieme in famiglia.

 

Comacchio al cinema: i nostri 4 consigli 

Le atmosfere magiche di Comacchio e delle sue valli, tra nebbia e vegetazione dai colori pastello, hanno fatto da sfondo a tantissimi film italiani, raccontando spaccati della vita quotidiana degli abitanti del posto. Per queste vacanze di Natale, gli ingredienti che non devono mancare per un pomeriggio di relax sono film, divano, plaid e tisana: sei curioso di scoprire i nostri consigli cinematografici? Buona lettura! 

“La donna del fiume” di Mario Soldati 

Realizzato nel 1954, questo film di Mario Soldati vede come protagonista la bella e sensuale Nives, corteggiatissima dal contrabbandiere Gino. Durante una festa molto movimentata lei cede alle sue lusinghe, ma poi l’uomo inizia a maltrattarla. Nives, che aspetta un figlio da lui, decide di farlo arrestare, ma dopo due anni Gino evade e medita la sua vendetta. Una volta tornato però scopre una tragica verità: Nives ha perso il suo bambino e lo sta vegliando; davanti a questa scena Gino si commuove e promette di sposarla. Questo è il primo film drammatico interpretato dalla splendida Sophia Loren e tra gli sceneggiatori spicca anche un giovane Pier Paolo Pasolini. La scelta di ambientare la storia nelle valli di Comacchio è stata fatta da Soldati dopo aver visto i documentari Uomini della palude e Tre canne e un soldo di Florestano Vancini.

“Ossessione” di Luchino Visconti 

Considerato uno dei film più belli della storia del cinema italiano, Ossessione ha portato Comacchio al cinema. Ispirato al romanzo “Il postino suona sempre due volte” di James M. Cain, questo film di Visconti è stato censurato dalle autorità fasciste e dalla Chiesa, che hanno voluto di distruggere tutte le copie per i contenuti ritenuti scandalosi. Oggi fortunatamente è ancora visibile perché il regista riuscì a nasconderne un negativo fino alla fine della guerra: la vita di Gino il vagabondo è diventata un autentico cult.

“La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati

Anche il regista bolognese Pupi Avati ha ambientato alcuni dei suoi capolavori a Comacchio: “La casa delle finestre che ridono” è un horror che ha riscosso un grandissimo successo. Questo film, con protagonista un intenso Lino Capolicchio, è stato girato quasi interamente proprio nelle valli del Delta, con scene filmate a Comacchio, Cà Venier ed altri luoghi vicini. In particolare, molte scene sono state riprese a Lido degli Scacchi, nella splendida ed ora completamente abbandonata e diroccata, Villa Boccaccini

“Al di là delle nuvole” di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders 

Questo film racconta la storia di un amore nato in una piccola pensione in provincia di Ferrara. Il resto è un intreccio senza fine di storie che si svolgono tra Portofino e Parigi, senza dimenticare Aix-en-Provence. Tratto da un romanzo dello stesso regista, il film è stato premiato con il David di Donatello per la migliore fotografia, con il Nastro d’Argento per la musica e con il premio FIPRESCI al Festival di Venezia: anche il cast, sia nazionale che internazionale, è stato assolutamente apprezzato. 

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